Si pastelleranno, è ovvio ;-)
Sarà che appena sveglia mi sono ritrovata sul piano colazione un bel "bouquet" appena raccolto da mio padre, sarà che a mio marito sono sempre piaciuti e non li ho mai preparati ma ieri, finalmente, dopo tanto rimandare e nonostante i pianti di mia figlia sono riuscita a fare questi famosi fiori di zucca in pastella.
Dopo averli preparati a pranzo per mio marito, tanto son venuti buoni che li ho riproposti a cena al resto della famiglia :-) Non ho mai amato le verdure "pastellate", le ho sempre preferite più al naturale eppure vi devo dire che ieri mi sono ricreduta :-)
Era la prima volta che preparavo la pastella, così dopo aver consultato mia suocera (bravissima con la pastella) mi sono messa pazientemente a pulirli, lavarli ed asciugarli... Bisogna maneggiarli con estrema cura: sono di una delicatezza impressionante, si rovinano solo a guardarli.
Come dosi mia suocera mi ha detto che fa ad occhio ma, dato che "ad occhio" è un po' come misurare con i passi (più lunghe sono le gambe più grande sarà l'unità di misura), molto soggettivo, ho voluto dare un minimo di misura agli ingredienti.
Come liquido potete utilizzare acqua frizzante o birra molto fredde.
Io ho usato quest'ultima.
Dovete sapere che sono una persona molto pigra...adoro cucinare ma raramente cerco e seguo le ricette, preferisco "inventare"...
(Tranne per la Pasticceria, lì il discorso è diverso: metodo e proporzioni sono fondamentali per la riuscita del dolce).
Ingredienti e dosi per circa 40 Fiori:
- 33 cl di birra fredda ( bottiglietta piccola in pratica);
- 10 cucchiai di farina 00;
- 2 uova ;
- sale q.b.
- olio evo (circa 1 litro)
PREPARAZIONE:
In una terrina sbattere le uova con una forchetta, aggiungere man mano farina e birra alternandole e continuando a mescolare. Alla fine aggiungere il sale.
Anche se inizialmente vedrete dei grumi non preoccupatevi, man mano andranno via.
In una pentola di media grandezza ( io ho usato una pentola della mia batteria IMCO) mettete a riscaldare l'olio. Per vedere se è pronto per la frittura, fate cadere una goccia di pastella in pentola: se subito risale e frigge l'olio è pronto.
Immergete i fiori nella pastella, aiutandovi con una forchetta, e lasciateli scivolare in pentola girandoli solo dopo che si saranno dorati.
Se l'olio è abbondante ed alla giusta temperatura avrete dei fiori dorati e croccanti fuori e morbidi ed umidi dentro (forse è questa la vera bontà) quasi come le frittelle o zeppole o come le chiamate nelle varie parti d'Italia :-)
Appena cotti i fiori se vedete dei residui dei pastella che continuano a cuocere, rischiando di bruciarsi, prima di mettere altri fiori con l'ausilio di una schiumarola toglieteli.
Adagiare i fiori cotti su un piatto con carta assorbente e trasferirli sul vassoio di portata :-)
PS: lo so, ho scoperto l'acqua calda...la ricetta è semplicissima ma, sono rimasta così entusiasta del risultato che ho voluto condividerla con voi ;-)
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